Quarta tranche: cosa cambia davvero e cosa troveremo in busta paga nel 2026
Il CCNL Industria Alimentare, rinnovato nel marzo 2023, continua a produrre effetti concreti. Con la quarta tranche di aumenti retributivi, il contratto entra in una fase decisiva: salari più alti, più tutele e una diversa organizzazione dei tempi di lavoro.
Parliamo di cose reali, non di promesse. Vediamo punto per punto cosa significa.
✒️ Quarta tranche: gli aumenti in busta paga
Di seguito la tabella che sintetizza gli aumenti retributivi previsti dal CCNL Industria Alimentare, con i nuovi minimi tabellari per livello di inquadramento.
💶 Nuovi minimi mensili (quarta tranche):
Livello 1SQ: 2.836,32 €
Livello 1: 2.466,34 €
Livello 2: 2.034,77 €
Livello 3A: 1.788,12 €
Livello 3: 1.603,17 €
Livello 4: 1.479,82 €
Livello 5: 1.356,52 €
Livello 6: 1.233,20 €
Sono aumenti strutturali, che entrano nei minimi contrattuali e quindi contano oggi e conteranno domani (tredicesima, TFR, pensione).
📌 Il prossimo aumento? Gennaio 2027
Segnatelo bene: il prossimo scatto salariale è previsto per gennaio 2027.
Il contratto non è fermo, è un percorso. E questo è un punto politico importante: gli aumenti sono programmati, non lasciati al caso.
📈 Come saranno le buste paga di gennaio 2027?
Le buste paga di gennaio 2027 per i lavoratori dell’industria alimentare italiana cambieranno davvero, grazie agli effetti combinati del CCNL.
✔️ Cosa cambierà concretamente
🔹 Aumenti salariali
Entreranno pienamente in vigore i nuovi minimi tabellari della quarta tranche, con importi diversi in base al livello di inquadramento. Non bonus una tantum, ma salario vero.
🔹 Riduzione dell’orario di lavoro
Meno ore, più riposo. Una conquista tutt’altro che simbolica:
Turnisti 3×6: 100 ore annue di riposo
Turnisti 3×7: 104 ore annue di riposo
Meno stress, più salute, più equilibrio vita-lavoro. Sì, si può fare.
🔹 Incremento Annuale della Retribuzione (IAR)
A gennaio 2027 non sono previsti aumenti IAR: gli scatti sono programmati per settembre 2027. Anche qui: chiarezza, senza illusioni.
🔹 Altre novità contrattuali
Il CCNL introduce inoltre:
aggiornamento dei termini di preavviso per licenziamenti e dimissioni;
rafforzamento della previdenza complementare volontaria;
maggiore certezza delle regole nei rapporti di lavoro.
✊ Il contratto è uno strumento, il sindacato è la garanzia
Questo CCNL dimostra una cosa semplice: quando la contrattazione è seria, i risultati arrivano.
La FAI CISL continuerà a vigilare sull’applicazione del contratto, azienda per azienda, territorio per territorio. Perché i diritti scritti devono diventare diritti vissuti.
Il futuro del lavoro alimentare passa da qui. E noi non stiamo a guardare.
