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Dopo l’incontro nazionale del 9 settembre, delegate, delegati e strutture territoriali si sono confrontati sulle priorità della bonifica in Toscana: partecipazione, organizzazione del lavoro, tutela degli operai e valorizzazione delle professionalità.

Si è svolto oggi, 24 settembre, il Coordinamento regionale della Bonifica FAI CISL Toscana. L’incontro ha permesso di condividere i temi emersi al Coordinamento nazionale del 9 settembre e di confrontarli con le esperienze quotidiane dei Consorzi toscani.

Al centro della discussione c’è stata la necessità di rafforzare il confronto con le lavoratrici, i lavoratori e le loro rappresentanze prima che vengano assunte decisioni che incidono sull’organizzazione e sulle condizioni di lavoro. Un metodo particolarmente importante in un settore nel quale l’esperienza di chi opera ogni giorno sugli impianti e sul territorio contribuisce alla qualità e alla sicurezza del servizio.

Il Coordinamento ha richiamato l’attenzione sulle condizioni del personale operaio e dei lavoratori avventizi, sulle prospettive occupazionali e sul riconoscimento delle competenze acquisite. Sono state inoltre portate al confronto questioni presenti nelle diverse realtà consortili, tra cui i trasferimenti, la programmazione del lavoro, gli orari, il trattamento di fine rapporto e l’esercizio delle prerogative sindacali. Temi che richiedono ascolto, chiarezza nelle procedure e relazioni sindacali capaci di affrontare i problemi concreti.

La FAI CISL Toscana ritiene necessario collegare organici adeguati, formazione, sicurezza e ricambio generazionale. Le nuove tecnologie, il telecontrollo e le responsabilità crescenti nella gestione della risorsa idrica e degli eventi climatici stanno cambiando il lavoro nei Consorzi: questo cambiamento deve accompagnarsi alla valorizzazione delle professionalità e a reali possibilità di crescita.

Nel corso dell’incontro è stata ribadita anche l’importanza dell’Ente Bilaterale della Bonifica, quale strumento da far conoscere meglio ai lavoratori, e del Contratto collettivo nazionale come riferimento per le tutele e per il confronto nei luoghi di lavoro.

«I Consorzi svolgono una funzione essenziale per la sicurezza e la cura dei territori. Per rafforzarla occorre partire dalle persone che vi lavorano, dalla loro professionalità e dalla possibilità di partecipare alle scelte che riguardano il loro lavoro», sottolinea la FAI CISL Toscana.

Il Coordinamento regionale proseguirà il confronto con delegate, delegati e strutture territoriali, per dare continuità alle questioni emerse e portare nelle sedi sindacali e istituzionali le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori della bonifica toscana.