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L’ondata di calore che sta investendo la Toscana conferma quanto sia necessario mettere al centro la tutela della salute e della sicurezza di chi lavora all’aperto. Con temperature che hanno già raggiunto i 39 gradi a Scansano e i 37 gradi a Firenze e con l’allerta “codice rosso” prevista per il 20 e 21 giugno, la Regione Toscana ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente per proteggere i lavoratori maggiormente esposti agli effetti delle alte temperature.

L’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale, in vigore fino al 31 agosto 2026, stabilisce il divieto di svolgere attività lavorative in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12:30 alle ore 16:00, nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili all’aperto e nelle cave, nei giorni in cui il sistema Worklimate segnala un livello di rischio “ALTO” per i lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa.

Si tratta di un provvedimento importante che recepisce le indicazioni scientifiche e le linee guida regionali per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare, riconoscendo che l’esposizione prolungata alle alte temperature può provocare stress termico, colpi di calore e conseguenze gravissime per la salute.

La FAI CISL Toscana accoglie positivamente questa misura, che rappresenta un passo concreto nella direzione della prevenzione e della tutela della vita delle lavoratrici e dei lavoratori agricoli e florovivaistici. In un contesto climatico caratterizzato da eventi estremi sempre più frequenti, è fondamentale che la sicurezza sul lavoro si adatti alle nuove condizioni ambientali e che le imprese adottino tutte le misure organizzative necessarie per prevenire i rischi.

L’ordinanza richiama inoltre l’importanza del rispetto delle “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare”, che prevedono una corretta organizzazione dei turni, pause adeguate, disponibilità di acqua, zone d’ombra e una costante informazione e formazione dei lavoratori sui rischi legati al caldo.

La FAI CISL Toscana invita tutte le aziende agricole e florovivaistiche a rispettare rigorosamente le disposizioni regionali e a programmare le attività lavorative tenendo conto delle condizioni climatiche e delle previsioni di rischio. Allo stesso tempo, invita le lavoratrici e i lavoratori a segnalare eventuali situazioni di pericolo ai propri rappresentanti sindacali e agli organismi preposti alla vigilanza.

La salute non può essere considerata un costo né un ostacolo alla produzione. Proteggere chi lavora nei campi, nei vivai e nelle attività all’aperto significa difendere la dignità del lavoro e garantire condizioni occupazionali sicure e sostenibili.

La FAI CISL Toscana continuerà a monitorare l’applicazione dell’ordinanza e a sostenere ogni iniziativa finalizzata alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali causate dalle alte temperature, affinché nessun lavoratore debba mettere a rischio la propria salute per svolgere il proprio lavoro.