Via libera dall’assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord all’ipotesi di piattaforma unitaria per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei dipendenti dei Consorzi di Bonifica e Miglioramento Fondiario per il quadriennio 2027-2030.
L’assemblea, promossa da FAI CISL, FLAI CGIL e FILBI UIL, ha rappresentato un importante momento di confronto e partecipazione sindacale, durante il quale sono stati illustrati i contenuti della proposta rivendicativa che accompagnerà il negoziato nazionale con ANBI.
La piattaforma nasce in un contesto particolarmente complesso, segnato dall’aumento del costo della vita, dalle conseguenze della crisi climatica e dalle profonde trasformazioni organizzative e tecnologiche che stanno interessando il settore della bonifica. Per questo le organizzazioni sindacali hanno costruito una proposta che punta a rafforzare il potere d’acquisto dei lavoratori, valorizzare le professionalità e migliorare le condizioni di lavoro all’interno dei Consorzi.
Tra i punti qualificanti della piattaforma figurano:
la richiesta di un aumento salariale del 12% per l’intera vigenza contrattuale;
la revisione del sistema di classificazione professionale con il riconoscimento di nuove figure e competenze legate all’innovazione tecnologica e alla digitalizzazione;
la valorizzazione delle professionalità operaie e impiegatizie attraverso percorsi di crescita e progressione più trasparenti;
il rafforzamento del ruolo delle RSU e delle RSA nei processi organizzativi e nelle scelte strategiche degli enti;
maggiori tutele in materia di salute e sicurezza, con particolare attenzione ai rischi derivanti dagli eventi climatici estremi e dalle nuove tecnologie;
una disciplina più moderna dell’orario di lavoro, con l’estensione degli strumenti di flessibilità e del lavoro agile;
il miglioramento della regolamentazione della reperibilità e degli istituti legati alla conciliazione tra vita e lavoro;
il rafforzamento delle tutele per i lavoratori stagionali e il riconoscimento delle competenze acquisite nel tempo;
l’incremento della contribuzione alla previdenza complementare Agrifondo, portando il contributo a carico dei Consorzi dall’1% al 2%.
Particolare attenzione è stata inoltre dedicata ai temi degli appalti, della formazione continua, della contrattazione integrativa aziendale e del sistema della bilateralità, considerati strumenti fondamentali per accompagnare le sfide che i Consorzi di Bonifica saranno chiamati ad affrontare nei prossimi anni.
L’assemblea del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord ha espresso un ampio consenso nei confronti della piattaforma, confermando la volontà delle lavoratrici e dei lavoratori di sostenere un percorso contrattuale che metta al centro qualità del lavoro, valorizzazione professionale e sviluppo sostenibile del settore.
“La partecipazione registrata e il sostegno espresso dai lavoratori – commenta la FAI CISL Toscana – rappresentano un segnale importante. La bonifica svolge un ruolo strategico per la sicurezza idraulica, la tutela ambientale e il presidio del territorio. Per questo il rinnovo del contratto dovrà garantire risposte concrete sul piano salariale, professionale e organizzativo, valorizzando il contributo quotidiano di chi opera nei Consorzi.”
Con il voto favorevole dell’assemblea prosegue quindi il percorso di consultazione nei luoghi di lavoro che porterà alla definizione della piattaforma definitiva e all’avvio del confronto nazionale per il rinnovo del CCNL.
