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FIMIT a Pisa

Il FIMIT – Fondo Integrativo Malattie e Infortuni della Toscana, noto anche come Cassa Forestale Toscana FIMIT, rappresenta una delle tutele più significative previste dal Contratto Integrativo Regionale di Lavoro (CIRL) per gli operai del settore forestale in Toscana. A Pisa, dove la gestione del patrimonio boschivo, la prevenzione degli incendi e la manutenzione del verde pubblico coinvolgono centinaia di lavoratori — sia dipendenti di enti pubblici (Comuni, Città Metropolitana, Regione) che di imprese private — il FIMIT offre un sostegno economico essenziale in caso di assenza per malattia o infortunio. Il sindacato FAI CISL Toscana svolge un ruolo chiave nell’informare, assistere e tutelare questi lavoratori, garantendo l’effettivo accesso ai diritti contrattuali.

 

Cos’è il FIMIT: definizione e base contrattuale

Un fondo regionale per il settore forestale

Il FIMIT è stato istituito in attuazione del Contratto Integrativo Regionale di Lavoro per gli operai forestali della Toscana, sottoscritto dalle organizzazioni sindacali (tra cui FAI CISL) e dalle associazioni datoriali del settore. Si tratta di un fondo mutualistico paritetico, finanziato con contributi obbligatori versati da datori di lavoro e lavoratori, finalizzato a integrare le indennità erogate da INPS e INAIL.

 

Ambito di applicazione

Il FIMIT si applica esclusivamente agli:

  • Operai forestali dipendenti di enti pubblici (es. Comuni, Province, Regione Toscana, Enti Parco);
  • Operai forestali dipendenti di aziende private che svolgono attività forestali in appalto o convenzione in Toscana.
 

Non rientrano nel perimetro del FIMIT i lavoratori agricoli generici, i collaboratori occasionali o il personale amministrativo non coinvolto direttamente nelle attività forestali.

 

Perché il FIMIT è rilevante a Pisa

Un territorio ricco di aree boschive e attività di gestione forestale

La provincia di Pisa comprende vaste aree montane e collinari (Monti Pisani, Alta Val di Cecina, Colline Metallifere) dove la gestione forestale attiva è fondamentale per la prevenzione idrogeologica, la biodiversità e la sicurezza del territorio. Gli operai forestali impiegati in queste zone — spesso con contratti stagionali o a tempo determinato — beneficiano del FIMIT come strumento di stabilità economica nei periodi di assenza forzata.

 

Copertura per attività ad alto rischio

Le mansioni forestali (taglio alberi, potatura, creazione di fasce parafuoco, movimentazione di legname) comportano rischi professionali elevati. Il FIMIT, integrando le prestazioni INAIL, garantisce un reddito più vicino alla retribuzione effettiva, riducendo l’impatto finanziario di infortuni o malattie legate all’attività lavorativa.

 

Come funziona il FIMIT: prestazioni e meccanismi

Integrazione della retribuzione in caso di malattia

In caso di malattia non professionale, il FIMIT eroga un’indennità integrativa dopo un periodo di carenza di 3 giorni, fino a un massimo di 180 giorni all’anno. L’integrazione porta la copertura complessiva (INPS + FIMIT) fino al 100% della retribuzione lorda, a seconda dell’anzianità contributiva maturata.

 

Integrazione in caso di infortunio sul lavoro

Per gli infortuni professionali, già coperti da INAIL, il FIMIT interviene per colmare eventuali differenze tra l’indennità INAIL (pari all’80% della retribuzione) e la retribuzione effettiva, garantendo una protezione economica quasi totale.

 

Altre prestazioni

Il FIMIT può prevedere anche:

  • anticipi in caso di lunghe degenze;
  • contributi straordinari in situazioni di particolare gravità;
  • supporto per la reintegrazione post-infortunio.
 

Il ruolo del sindacato FAI CISL Toscana nell’accesso al FIMIT

Assistenza specializzata per operai forestali

La FAI CISL Toscana è firmataria del CIRL forestale e partecipa attivamente agli organismi di gestione del FIMIT. Presso la sede di Pisa, offre un servizio dedicato agli operai forestali, con operatori formati sulle specificità del settore.

 

Supporto nella presentazione della domanda

L’accesso al FIMIT richiede documentazione precisa e tempestiva. Il sindacato assiste i lavoratori in ogni fase:

  • verifica dei requisiti contributivi;
  • raccolta di certificati medici, denunce INAIL e attestazioni datoriali;
  • compilazione e invio telematico della domanda;
  • monitoraggio dell’iter fino all’erogazione.
 

Questo servizio è gratuito per i soci e disponibile anche in modalità remota.

 

Tutela in caso di contestazioni

Se il FIMIT respinge una domanda o applica criteri errati, il sindacato attiva:

  • richieste di riesame;
  • ricorsi presso il comitato paritetico;
  • azioni legali, se necessario.
 

Grazie alla sua rappresentanza diretta, la FAI CISL garantisce trasparenza e correttezza nella gestione del fondo.

 

Requisiti per accedere al FIMIT a Pisa

Chi ha diritto?

Hanno diritto al FIMIT:

  • Operai forestali con contratto regolare (a tempo indeterminato, determinato o stagionale);
  • Dipendenti di enti pubblici toscani con mansioni forestali;
  • Dipendenti di imprese private che svolgono attività forestali in Toscana.
 

Contribuzione minima

È richiesta un’anzianità contributiva minima di 60 giornate nei 12 mesi precedenti l’evento. I contributi sono trattenuti in busta paga e versati dal datore di lavoro.

 

Nota: il sindacato verifica lo storico contributivo tramite il sistema FIMIT e il registro INPS.

 

Vantaggi distintivi del FIMIT

Specificità settoriale

A differenza di fondi generici, il FIMIT è progettato su misura per il lavoro forestale, con regole adattate ai cicli produttivi, ai rischi specifici e alla precarietà contrattuale diffusa.

 

Radicamento regionale

Essendo gestito a livello toscano, il FIMIT risponde rapidamente alle esigenze locali e garantisce tempi di erogazione brevi (15–30 giorni).

 

Sinergia con altri strumenti

Il FIMIT si integra con:

  • INPS (malattia);
  • INAIL (infortunio);
  • eventuali coperture sanitarie integrative.
 

Come richiedere il FIMIT tramite la FAI CISL Toscana a Pisa

Per richiedere l’integrazione:

  1. Contattare la sede FAI CISL di Pisa;
  2. Presentare documento d’identità, codice fiscale, ultime buste paga, certificato medico e, se applicabile, denuncia INAIL;
  3. Compilare il modulo con l’operatore sindacale;
  4. Attendere l’esito.
 

Tutti i contatti e i moduli sono disponibili su faicisltoscana.it, sezione “Welfare” → “FIMIT – Cassa Forestale Toscana”.

 

FAQ: Domande frequenti su Sindacato e FIMIT a Pisa

Il FIMIT vale anche per i lavoratori agricoli?

No. Il FIMIT si applica esclusivamente agli operai forestali, come definiti dal Contratto Integrativo Regionale di Lavoro per il settore forestale in Toscana.

 

Posso accedere al FIMIT se lavoro per un’azienda privata?

Sì, purché l’azienda svolga attività forestali in Toscana (es. taglio boschivo, manutenzione di aree verdi pubbliche in appalto) e tu sia regolarmente assunto con mansioni forestali.

 

Quanto tempo ho per presentare la domanda?

Hai 90 giorni dalla data di inizio della malattia o dell’infortunio. Oltre tale termine, perdi il diritto all’integrazione.

 

Devo essere iscritto al sindacato per richiedere il FIMIT?

No. L’accesso al FIMIT dipende solo dai requisiti contrattuali e contributivi. Tuttavia, l’assistenza completa (compilazione, follow-up, ricorsi) è riservata ai soci FAI CISL.

 

Il FIMIT copre anche la maternità?

No. Il FIMIT riguarda solo malattia e infortunio. La maternità è gestita da INPS e, eventualmente, da altri fondi contrattuali.

 

Dove posso trovare il testo del Contratto Integrativo Regionale?

Il CIRL forestale è consultabile su faicisltoscana.it, nella sezione “Contratti” → “Forestale Toscana”, insieme a guide sintetiche per i lavoratori.

 

Conclusioni: Una tutela mirata per chi cura il territorio

Il FIMIT – Fondo Integrativo Malattie e Infortuni della Toscana (Cassa Forestale Toscana) è uno strumento di welfare avanzato, nato dalla concertazione tra parti sociali per riconoscere il valore e i rischi del lavoro forestale. A Pisa, grazie all’impegno del sindacato FAI CISL Toscana, gli operai forestali possono contare su un sostegno economico rapido, equo e dignitoso. In un’epoca in cui la cura del territorio è più che mai strategica, il FIMIT ribadisce che chi protegge i boschi merita piena protezione.

 

Per informazioni, assistenza o per diventare socio, visita faicisltoscana.it — la voce autorevole dei lavoratori forestali in Toscana.