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Il FIMIAV a Pisa

Nel panorama del welfare contrattuale italiano, il FIMIAV (Fondo Indennità Malattie, Infortuni e Assistenze Varie) rappresenta uno strumento fondamentale per la tutela dei lavoratori del comparto agroalimentare. A Pisa, dove l’agricoltura è un settore trainante dell’economia locale — dalla viticoltura alle coltivazioni ortofrutticole, fino alla floricoltura — il FIMIAV offre una copertura aggiuntiva rispetto al sistema pubblico, garantendo indennità in caso di malattia, infortunio o altre situazioni di bisogno. Il sindacato FAI CISL Toscana svolge un ruolo chiave nell’informare, assistere e accompagnare i lavoratori nell’accesso a questo fondo, assicurando che nessun diritto vada perduto.

 

Cos’è il FIMIAV e da dove nasce

Un fondo contrattuale nato dal CCNL agricolo

Il FIMIAV è stato istituito in attuazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per i lavoratori agricoli e florovivaisti. Si tratta di un fondo mutualistico finanziato con contributi obbligatori versati da datori di lavoro e lavoratori, gestito in modo paritetico da organizzazioni sindacali e datoriali. Il suo scopo è integrare le tutele previdenziali e sanitarie offerte dallo Stato, colmando lacune particolarmente sentite nel mondo rurale.

 

Finalità del fondo

Il FIMIAV eroga indennità economiche in caso di:

  • Malattia non professionale;
  • Infortunio sul lavoro (integrativo rispetto all’INAIL);
  • Assistenza varie, come maternità, paternità, decesso del socio o di un familiare stretto.
 

A differenza di altri strumenti, il FIMIAV non copre direttamente le spese sanitarie, ma fornisce un sostegno economico immediato nei periodi di assenza dal lavoro, riducendo l’impatto finanziario sugli stipendi già spesso contenuti nel settore agricolo.

 

Perché il FIMIAV è rilevante a Pisa

Un territorio con forte presenza agricola

La provincia di Pisa conta migliaia di aziende agricole, molte delle quali a conduzione familiare o di piccole dimensioni. In questo contesto, i lavoratori — tra cui stagionali, part-time e dipendenti a tempo determinato — beneficiano enormemente di un sistema di welfare che garantisca stabilità anche nei momenti di fragilità. Il FIMIAV diventa così uno strumento di equità sociale e coesione territoriale.

 

Copertura per categorie spesso escluse

Molti lavoratori agricoli, soprattutto quelli con contratti brevi o discontinui, non hanno accesso a forme di reddito sostitutivo robuste in caso di malattia. Il FIMIAV colma questa lacuna, offrendo un’indennità calcolata sulle giornate lavorate e contribuite, anche per periodi limitati. Questo è particolarmente utile durante la raccolta della frutta, la vendemmia o la stagione floricola, quando l’attività è intensa ma concentrata in pochi mesi.

 

Come funziona il FIMIAV: prestazioni e meccanismi

Indennità per malattia non professionale

In caso di malattia comune (non legata al lavoro), il FIMIAV corrisponde un’indennità giornaliera dopo un periodo di carenza di 3 giorni, per un massimo di 180 giorni all’anno. L’importo è calcolato in base alla retribuzione media delle giornate effettivamente lavorate e contribuite nei mesi precedenti.

 

Integrazione in caso di infortunio

Sebbene l’INAIL copra l’infortunio sul lavoro, il FIMIAV può intervenire per:

  • integrare eventuali differenze retributive;
  • erogare anticipi in attesa del pagamento INAIL;
  • fornire sostegno in casi di infortuni minori non denunciati formalmente.
 

Questa duplice tutela è fondamentale per i lavoratori agricoli, spesso esposti a rischi specifici ma con difficoltà burocratiche nella denuncia.

 

Prestazioni per assistenze varie

Il FIMIAV prevede anche erogazioni una tantum in situazioni particolari:

  • Maternità: indennità aggiuntiva durante il congedo obbligatorio;
  • Paternità: sostegno economico per i neo-papà;
  • Lutto: contributo in caso di decesso del socio o di un familiare diretto (coniuge, figli, genitori).
 

Queste misure rafforzano il senso di comunità e solidarietà tra i lavoratori del settore.

 

Il ruolo del sindacato FAI CISL Toscana nell’accesso al FIMIAV

Informazione e sensibilizzazione

Molti lavoratori non conoscono l’esistenza del FIMIAV o ritengono di non averne diritto. La FAI CISL Toscana contrasta questa disinformazione con:

  • incontri informativi nelle zone rurali di Pisa (es. San Giuliano Terme, Vecchiano, Capannori);
  • materiale divulgativo in italiano e lingue comunitarie;
  • webinar dedicati ai giovani agricoltori e alle donne del settore.
 

Assistenza nella presentazione delle domande

L’accesso al FIMIAV richiede la compilazione di moduli specifici e la presentazione di documentazione medica o certificativa. Presso la sede di Pisa, gli operatori sindacali:

  • verificano i requisiti di ammissibilità;
  • aiutano a raccogliere referti, certificati e buste paga;
  • inviano la domanda tramite il portale FIMIAV;
  • seguono l’iter fino all’erogazione dell’indennità.
 

Questo servizio è gratuito per i soci e disponibile anche in modalità remota.

 

Tutela in caso di diniego o ritardi

Se il FIMIAV respinge una domanda o ritarda il pagamento, il sindacato interviene con:

  • ricorsi amministrativi;
  • richieste di riesame;
  • mediazione con il comitato paritetico di gestione.
 

Grazie alla sua rappresentanza nazionale, la FAI CISL ha voce in capitolo anche negli organi decisionali del fondo, garantendo trasparenza e correttezza.

 

Requisiti per accedere al FIMIAV a Pisa

Chi può beneficiare del fondo?

Possono richiedere le prestazioni FIMIAV:

  • Dipendenti agricoli con contratto regolare (a tempo indeterminato, determinato o stagionale);
  • Lavoratori socialmente utili impiegati in attività agricole;
  • Apprendisti del settore;
  • Pensionati in possesso di requisiti specifici (solo per alcune prestazioni).
 

Non sono ammessi autonomi, collaboratori occasionali o lavoratori in nero.

 

Contribuzione e anzianità minima

Per avere diritto all’indennità malattia, è necessario aver maturato almeno 30 giornate di contribuzione FIMIAV nei 12 mesi precedenti l’evento. Per le assistenze varie (es. maternità), i requisiti variano in base alla prestazione.

 

Il sindacato verifica sempre lo storico contributivo del lavoratore tramite il sistema INPS e il registro FIMIAV.

 

Vantaggi del FIMIAV rispetto ad altre forme di tutela

Tempestività e semplicità

A differenza di altri strumenti previdenziali, il FIMIAV eroga le indennità in tempi relativamente brevi (15-30 giorni dalla domanda completa). Inoltre, non richiede visite mediche legali o controlli incrociati complessi.

 

Personalizzazione della copertura

Il fondo tiene conto della realtà contrattuale agricola, con calcoli basati sulle giornate effettive, non su stipendi fissi. Questo lo rende equo per chi lavora in modo discontinuo.

 

Complementarietà con altri sistemi

Il FIMIAV non sostituisce INPS, INAIL o SSN, ma li integra efficacemente. Un lavoratore può percepire contemporaneamente:

  • indennità INPS per malattia;
  • indennità FIMIAV aggiuntiva;
  • eventuali coperture sanitarie FASA.
 

Questa sinergia massimizza la protezione sociale.

 

Come richiedere il FIMIAV tramite la FAI CISL Toscana a Pisa

Passaggi operativi

  1. Contattare la sede FAI CISL di Pisa (telefono, email o di persona);
  2. Presentare documento d’identità, codice fiscale, ultime buste paga e certificato medico;
  3. Compilare il modulo di richiesta con l’operatore sindacale;
  4. Attendere la conferma di invio e il monitoraggio dell’iter.
 

Tutti i moduli e i contatti sono disponibili su faicisltoscana.it, nella sezione “Welfare” → “FIMIAV”.

 

Documenti necessari

  • Certificato di malattia rilasciato da medico convenzionato;
  • Denuncia INAIL (in caso di infortunio);
  • Attestazione di gravidanza o nascita (per maternità/paternità);
  • Certificato di morte (per indennità da lutto).
 

Il sindacato aiuta anche a ottenere duplicati o integrazioni mancanti.

 

FAQ: Domande frequenti su Sindacato e FIMIAV fondo indennità malattie infortuni e assistenze varie a Pisa

Posso richiedere il FIMIAV se lavoro solo due mesi all’anno?

Sì, purché tu abbia maturato almeno 30 giornate contributive FIMIAV nei 12 mesi precedenti la malattia. Il fondo tiene conto delle giornate effettive, non della continuità del rapporto.

 

Il FIMIAV paga anche se sono in cassa integrazione?

No. Il FIMIAV eroga indennità solo in caso di assenza per malattia o infortunio, non durante periodi di sospensione retribuita come la CIG.

 

Quanto tempo ho per presentare la domanda?

Hai 90 giorni dalla data di inizio della malattia o dell’evento. Oltre questo termine, perdi il diritto all’indennità.

 

I familiari possono beneficiare del FIMIAV?

No. Il FIMIAV tutela esclusivamente il lavoratore iscritto. Tuttavia, in caso di decesso del socio, viene erogato un contributo ai superstiti.

 

Devo essere iscritto al sindacato per accedere al FIMIAV?

No. L’accesso al FIMIAV dipende solo dai requisiti contributivi. Tuttavia, l’assistenza completa (compilazione domande, ricorsi, follow-up) è riservata ai soci FAI CISL. Ai non soci è offerta solo una consulenza informativa di base.

 

Dove posso trovare il regolamento completo del FIMIAV?

Il testo aggiornato del regolamento è disponibile sul sito ufficiale del fondo (fimiav.it) e in versione sintetica su faicisltoscana.it, con esempi pratici per i lavoratori toscani.

 

Conclusioni: Welfare contrattuale come leva di dignità e sicurezza

Il FIMIAV – Fondo Indennità Malattie, Infortuni e Assistenze Varie a Pisa non è solo uno strumento economico: è un’espressione concreta di solidarietà collettiva e giustizia sociale nel mondo agricolo. Grazie all’impegno del sindacato FAI CISL Toscana, i lavoratori del territorio pisano possono accedere a questa forma di protezione con facilità, sicurezza e dignità.

 

Per informazioni, assistenza o per diventare socio e usufruire del supporto completo, visita faicisltoscana.it — la voce autorevole dei lavoratori agricoli in Toscana.